Curve che vanno di moda

Prima c’era la Coda Lunga di Chris Anderson che spiegava il successo di un certo e-commerce fatto bene. Poi, tipo adesso, è arrivata la “Curva J” di Ian Bremmer, che tratta di transizioni politiche. Da una parte c’è la stabilità di un paese, dall’altra il suo grado di apertura. La teoria è che all’inizio i paesi più stabili sono i meno aperti. Dopo i primi segni di apertura aumenta l’instabilità, quindi si risale per arrivare ai livelli di prima e superarli abbondantemente. Il tutto spiegato da uno scambio di mail tra Bill Emmott e Fareed Zakaria.

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