CapiRai che invidia

Ieri Francesco Merlo su Repubblica, scriveva di antipolitica, ha dato una definizione cinica ma credibile di funzionari e direttori di telegiornali Rai:

…sono sempre e comunque sottosegretari all’informazione, emissari governativi travestiti da giornalisti, «camerari» e «camerlenghi» - quasi sempre bravi, per carità! - che hanno l’invidiatissimo privilegio di entrare nella camera del re e di pulirgli il sedere

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